Keepass + Dropbox: come gestire un archivio di password online sincronizzato e sicuro
Gestire un archivio di password sicuro è un obbligo per qualunque piano di sicurezza di un utente che si rispetti. Se i nostri account web sono disponibili ovunque internet sia accessibile, così dovrebbero esserlo anche le nostre password. Ma come tutti noi sappiamo, gestire in modo sicuro le proprie password è una vera scocciatura: sicurezza e facilità di utilizzo non sembrano proprio andare d’accordo. Man mano che utilizziamo nuovi siti, servizi web, blog e forum, accumuliamo un numero sempre crescente di username e password… e no, non è una buona idea utilizzare la stessa password per tutti i nostri account, come non lo è mantenere la stessa password troppo a lungo.
Fortunatamente è possibile implementare in modo semplice una soluzione con l’utilizzo di software e servizi gratuiti, Keepass e Dropbox, che ti permetterà di realizzare una soluzione cross-platform di backup e sincronizzazione accessibile ovunque tu sia da qualsiasi computer. Vediamo come farlo gratuitamente utilizzando Dropbox e Keepass…
Cosa ci serve
Gli elementi che ci servono per implementare il nostro semplice sistema sono due e sono entrambi gratuiti:
Dropbox - un servizio di backup, sincronizzazione e condivisione on-line gratuito e semplice da utilizzare, che offre accesso da browser o tramite application client disponibile per tutti i sistemi operativi. Leggi di più di Dropbox e visita il sito www.dropbox.com per creare un account gratuito.
Keepass - uno tra i migliori gestori di password in circolazione, gratuito e multi-piattaforma. Visita il sito http://keepass.info per scaricare il programma di installazione. Installa il programma sul tuo computer seguendo il processo di intallazione, al termine del quale ti verrà anche proposto di valutare le numerose estensioni e plugin (http://keepass.info/plugins.html) che ti consigliamo di valutare: ti permetteranno di estendere ancora di più le notevoli funzionalità offerte dal programma.
Primo passo – Keepass
Iniziamo con Keepass, progettato per gestire il nostro database di password che utilizziamo per accedere ai programmi residenti localmente sul nostro computer e per le credenziali di accesso utilizzate per accedere a siti web. Potremmo creare ed organizzare all’interno dell’applicazione un voce per ogni password da salvare e da quel momento potremmo affidare a Keepass la compilazione dei dati di accesso ogni volta ne avremmo bisogno. Le nostre password saranno messe al sicuro da Keepass, criptate con AES 256-bit.
L’accesso a Keepass è protetto da un’unica password, una master password che sarà l’unica che dovremmo ricordare se decideremo di affidare al programma la gestione per noi delle altre password. Per una ulteriore protezione, è possibile associare anche un file, richiesto come chiave di accesso oltre la password: può essere un semplice file come un’immagine, ma ricordiamo che dovremmo avere questo file sempre con noi per poter accedere al nostro database!
Impostata la master password, quando dovremmo creare un nuovo account, ad esempio per un sito web, potremmo affidarci alla funzione di generazione automatica di password complesse offerto da Keepass, per assicurarci un elevato livello di protezione… visto che sarà Keepass a gestire le nostre password, tanto vale siano molto complesse!
Creiamo quindi un nuovo database, con il primo pulsante in alto a sinistra come mostrato in figura. Una finestra di dialogo ci chiede di definire la master password per il database: questa è la password più importante per noi, che ci permetterà di accedere a tutte le altre password: impostiamo una password sicura e, importantissimo, ricordiamo questa password! Decidiamo se associare anche un key file, necessario per accedere al nostro database, ricordando che dovremmo averlo sempre con noi per accedere al database. Premiamo ok una volta finito.
Creiamo ora una nuova voce nel nostro database con il pulsante “add entry…” come in figura. Completiamo quindi il form per la creazione della nuova voce specificando le informazioni richieste, come il nome della voce, il nome utente e la password, l’indirizzo del sito web; Keepass ci da la possibilità di aggiungere una categoria alla nuova voce, per gestire in modo più ordinato le nostre password, molto utile quando le voci saranno molte. Ricorda che puoi usare la funzione di generazione casuale di password per la creazione di nuovi account.
Nelle voci che riguardano software, potreste scrivere il serial number del software nelle voce note, un ottimo modo per tenere archiviate le vostre licenze.
Backup e Sincronizzazione on-line con Dropbox
Ora che hai creato il tuo database, che avrai salvato in una directory locale del tuo computer, è il momento di effettuare il backup tramite Dropbox. Da Keepass, effettua File > Save As e salvalo con il nome che desideri all’interno di una cartella di Dropbox, che salverà il file on-line e lo renderà disponibile ovunque tu acceda al tuo account.
Se vuoi utilizzare il tuo database di password da un altro computer, installa anche su questo Dropbox e Keepass. Collega Dropbox al tuo account in modo che vengano sincronizzati file e cartelle. A questo punto puoi aprire il database di password da Keepass, utilizzando il comando Open, secondo pulsante dell’interfaccia a partire da sinistra. Avrai accesso al tuo database di password e se lo aggiornerai i cambiamenti si rifletteranno automaticamente su tutti i computer collegati tramite Dropbox, creando così un vero database di password centralizzato e sempre automaticamente aggiornato.
Una volta che la cartella di Dropbox è stata sincronizzata, avrai comunque il file disponibile localmente nella cartella di Dropbox: questo significa che potrai accedere al database anche in caso la connessione internet non sia disponibile.
Che ve ne pare di questa soluzione? Che sistema utilizzate per gestire le vostre password?
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Come (ex) ultilizzatore di Dropbox, vorrei raccomandare un servizio simile, che permette di fare backup e sincronizzazione online su PC, Mac, Android, iOS e Symbian. Si chiama Sugarsync e a me piace di più perchè permette di selezionare quali cartelle utilizzare in tutto il disco fisso, e non solo nella cartella creata dal programma. Inoltre l’account gratis è da 5GB.
Se qualcuno fosse intenzionato a provarlo, vi lascio il mio link di referral, che aggiunge (a voi ed a me) ulteriori 500MB bonus.
https://www.sugarsync.com/referral?rf=do5qm2rpjareh
Grazie!
Ciao Muz.
Avevo intenzione di provare personalmente Sugarsync e ho colto l’occasione utilizzando il tuo referral.
Ho letto alcuni confronti con Dropbox e sembra una bella battaglia…
Magari potrei scrivere un articolo a riguardo.
Quali sono le tue impressioni personali quali utilizzatore di entrambi i servizi?
Grazie del referral e del commento…
Ciao!
Si, la sostanza è condivisibile e infatti anch’io adotto una soluzione del genere. Il problema però è più complesso perché dell’uso che viene fatto dei nostri files sui server non possiamo assolutamente fidarci. Intanto occorre dire che, se il database è destinato a finire su Dropbox (è solo un esempio), la password deve necessariamente essere associata ad un key-file perché la pw è criptata a 128 bit e, solo se associata ad un file, è criptata a 256. Se leggi attentamente le note sulla privacy di Dropbox (come quelle di SugarSinc, di Google, di Facebook e quant’altri), ti si rizzano i capelli: accettando le condizioni del contratto gratuito, di fatto, accetti che loro possano mettere il naso nei tuoi files, consegnarli in chiaro alle autorità o addirittura a terzi. E’ vero, il database è criptato e l’algoritmo AES-256 non è ancora stato violato (almeno ufficialmente) ma stai pur certo che qualcuno ci sta lavorando e, quando ci riuscirà, non verrà certo a raccontarcelo.
Ripeto: anche io, per qualche tempo, ho adottato il tuo sistema perché lo ritengo molto pratico ma, da qualche tempo, nutro forte perplessità sulla sicurezza dei miei dati e sto lavorando per escogitare una soluzione efficace, che guardi oltre all’ostacolo di un hash mancante.