Come riparare un Filesystem NTFS di Windows con Ubuntu

Vi è mai capitato di avviare il vostro computer ed avere la sensazione che qualcosa non vada? Inizialmente sembra essere più lento del solito, ma con il passare dei secondi la sensazione diventa una certezza e di lì a poco vi trovate a cercare di capire perché il vostro Windows non si avvii più. Spesso la causa è il filesystem corrotto nella partizione dove Windows è installato.

Per correggere il problema a volte l’utilizzo della procedura di ripristino del disco di installazione di Windows non funziona. Immagino che più di qualcuno di voi non abbia neppure un CD/DVD di Windows, perché il vostro notebook ha una partizione di ripristino o perché avete un netbook. Ubuntu vi può salvare da questa situazione, riparando il vostro sistema operativo corrotto.

Ci sono molte valide ragioni per cui un utente Windows dovrebbe avere a portata di mano un CD/DVD o un USB con una distribuzione di Linux: non dovete per forza installarla o utilizzarla, ma in caso di problemi con il vostro Windows vi sarebbe molto utile, per ripristinare il sistema o recuperare i vostri file importanti prima di una nuova installazione. La seguente procedura funziona con qualsiasi distribuzione basata su Ubuntu.

Download, installazione e avvio di Ubuntu

Se hai giù un dual-boot con Windows e Ubuntu puoi saltare questo passaggio.

Se preferisci non utilizzare un CD/DVD, o hai un netbook, puoi utilizzare una chiavetta USB. UNetbootin è un utile strumento che consente di creare una chiavetta USB avviabile con il proprio sistema operativo open source preferito. Se preferisci usare un CD, scaricare l’immagine disco di Ubuntu e masterizzala con ImgBurn .

Se hai un dual-boot Windows/Ubuntu, per te sarà sufficiente scegliere Ubuntu all’avvio del computer. Se invece utilizzi un USB o CD Live, dovrai accedere al BIOS del tuo computer (all’avvio leggi le istruzioni sullo schermo per accedere al BIOS, solitamente devi premere CANC o F2) e cerca le impostazioni della sequenza di BOOT, mettendo come primo dispositivo il lettore CD/DVD o la periferica USB a seconda del supporto che stai utilizzando per Ubuntu.

Se hai fatto tutto correttamente, all’avvio del PC vedrai apparire il UNetbootin bootloader, che ti permetterà di avviare Ubuntu. Dopo uno o due minuti vedrai apparire il desktop di Ubuntu e darai pronto ad iniziare.

Correggere una partizione NTFS  Windows danneggiata

Con Ubuntu è possibile verificare la consistenza di una partizione NTFS, per tentare di riparare la partizione danneggiata. Per fare questo hai bisogno di installare un paio di strumenti, ma lo faremo in un attimo e in modo molto semplice. Vale la pena ricordare che questa procedura funziona con tutte le partizioni NTFS, anche quelle che si rifiutano di essere lette da Ubuntu. Per iniziare avvia il Terminale di Ubuntu, che trovi nel menu di avvio sotto le Applicazioni, Accessori.

Per prima cosa installiamo NTFS-3G con il seguente comando:

sudo apt-get install ntfs-3g

Inserisci la tua password e premi Invio.
Proseguiamo installando NTFSProgs, procedendo allo stesso modo:

sudo apt-get install ntfsprogs

Con entrambi questi strumenti a disposizione è ora possibile procedere alla risoluzione del problema. Individuiamo la partizione Windows con questo comando:

sudo fdisk -l

Devi cercare una riga che assomiglia a questa:

/dev/sda2     *     638     12312     93773824     7     HPFS/NTFS

La parte importante è /dev/sda2 e ci dice dove è stata montata la partizione. HPFS/NTFS indica che si tratta di una partizione formattata per Windows, mentre l’asterisco posto vicino alla partizione dice che si tratta di una partizione avviabile. Nello specifico /dev/sda2 significa che Windows è situato su SDA (il mio disco interno) ed è la partizione numero 2.

Con le informazioni che abbiamo recuperato possiamo ora tentare di riparare la partizione utilizzando NTFSProgs. Sempre da terminale diamo il comando:

sudo ntfsfix /dev/<nome partizione>

Utilizzando al posto di <nome partizione> il nome della partizione che abbiamo trovato in precedenza (es. /dev/sda2). La partizione Windows verrà montata, verrà effettuato un controllo di consistenza ed eventuali errori trovati dovrebbero venire corretti. Puoi riavviare ora il tuo computer e verificare se tutti i problemi sono stati risolti: se tutto è andato a buon fine dovresti poter avviare Windows. Ricorda di rimuove il dispositivo con Ubuntu.

Riparare un Master Boot Record corrotto

Se il tuo problema con il disco che ospita il tuo sistema Windows è un Master Boot Record compromesso, puoi risolverlo sempre utilizzando Ubuntu. Assumendo che tu abbia già avviato Ubuntu, accedi al terminale e installa lilo utilizzando il seguente comando.

sudo apt-get install lilo

Inserisci la tua password e procedi all’installazione, nella quale vedrai visualizzati alcuni messaggi. Se hai seguito la prima parte di questa guida, avrai visto come poter determinare il nome della partizione di Windows; rileggi le istruzioni qui sopra se ne hai bisogno. Il comando per farlo è:

sudo fdisk -l

Cerca quindi la partizione Windows HPFS/NTFS e procedi con il comando:

sudo lilo -M /dev/<device name> mbr

utilizzando al posto di <nome partizione> il nome della partizione Windows (es. /dev/sda2). Ubuntu tenterà di ripristinare il master boot record della partizione. Al termine dell’operazione dovresti provare a riavviare il PC per verificare l’esito dell’operazione. Ricorda di rimuove il dispositivo con Ubuntu.

Conclusioni

Se hai un problema con la tua partizione Windows che non riesci a risolvere nonostante tu abbia provato di tutto, non dimenticare che puoi montare la partizione di Windows e recuperare tutti i dati che ti servono. Queste sono le istruzioni da eseguire da terminale:

sudo mkdir /media/windows

sudo ntfs-3g -o force,rw /dev/<nome dispositivo> /media/windows

Sostituisci nelle istruzioni la voce <nome dispositivo> con il nome della partizione Windows: il disco di Windows dovrebbe comparire sul desktop di Ubuntu.

Come puoi vedere, tenere a portata di mano una distribuzione di Ubuntu ti può salvare la giornata, anche se non sei un utente Linux. Attendiamo di conoscere le tue esperienze nei commenti!

fonte: makeuseof.com

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